Al Forentum si mangia il sushi lucano-orientale

Al Forentum si mangia il sushi lucano-orientale

C’è una parola fondamentale inserita nel lessico gastronomico di Savino Di Noia: innovazióne; l’atto, l’opera di innovare, cioè di introdurre nuovi sistemi, nuovi ordinamenti, nuovi metodi di produzione. Questo è avvenuto, ancora una volta, il 28 giugno sulle tavole del Forentum con il Sushi Lucano per la serata “Benvenuta Estate”: baccalà e pistacchio di Stigliano; tonno e peperone crusco; salmone con tartufo estivo della Basilicata.

Da collaborazioni virtuose che il Forentum istituisce si concretizzano idee vincenti, quella con Zenzero di Andria (insegna che “semina sentori orientali”) di Piscicelli Domenico ha permesso di unire la tecnica orientale con il gusto lucano.

Ma il progetto Forentum segue una regola ferrea di degustazione, si progetta anche l’abbinamento enologico per attuare un percorso degustazione completo. Durante la cena è stato servito una grande Aglianico del Vulture, Titolo di Elena Fucci 2017, e Champagne Lanson

Una serata perfetta con grandi amici che sorseggiavano Aglianico e Champagne, cibo di stampo lucano-orientale e colonna sonora del Dj Deny Love”. Savino Di Noia.

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